Quando penso alla Provenza penso immediatamente al profumo della lavanda, alle distese di campi di erbe aromatiche, ai paesini arroccati, ai colori caldi delle terre rosse, al frinire delle cicale in una sera d’estate, al clima gioviale e un po’ bohémien che si respira sotto il pergolato di un bistrot provenzale. In questo articolo ti consiglio cosa vedere in Provenza in tre giorni, un itinerario tra profumi di lavanda, sfumature color ocra e strade panoramiche.

La Provenza é una provincia del sud-est della Francia e fa parte della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra; la varietà dei paesaggi, affascinanti e poetici che ispirarono Vincent Van Gogh, sono ideali per un viaggio on the road.
Indice
Come arrivare in Provenza
– in auto/moto: se arrivi dal Nord Italia, l’auto o la moto sono certamente i mezzi più comodi e rapidi per raggiungere questa regione. La via più diretta é l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia, proseguendo poi con la francese Autoroute du Soleil A8. Questa tratta é molto trafficata, specialmente nei weekend da Aprile a Ottobre. Le alternative sono il Col di Tenda, il Colle della Lombarda, il Monginevro e quello della Maddalena.
– in aereo: Alitalia e le compagnie low cost come Ryanair, Volotea e Easyjet operano voli dall’Italia verso Nizza o Marsiglia. Un’alternativa valida, seppur non si trovi in Provenza, può essere l’aeroporto di Montpellier (a meno di un’ora).
– in treno: se il tempo a vostra disposizione é maggiore di quello previsto dall’itinerario, il treno può essere un’ opzione valida per godersi un viaggio lento e romantico. Il mio consiglio é quello di viaggiare con Thello, il treno nato dalla joint venture tra Ferrovie dello Stato e Veolia Transport. Thello collega l’Italia con Nizza o Marsiglia con tre treni al giorno.
Cosa vedere il primo giorno in Provenza
Il primo giorno ti porto tra stradine strette e tortuose, colpi d’occhio da lasciare a bocca aperta, angoli suggestivi, pace e natura.
Gordes, un borgo magico con vista sul Luberon
Gordes é un villaggio arroccato che si presenta inaspettatamente e in tutto il suo splendore proprio sulla strada per raggiungerlo. In ogni angolo di questo borgo si respira l’atmosfera tipicamente provenzale: sali e scendi continui tra vie e viottoli, botteghe di artisti e artigiani in ogni dove, vecchie case ristrutturate con colori delicati e qualche facciata che racconta la vita rilassata e le tradizioni del paese. Non sarà difficile incontrare, nella piazza principale, qualche abitante intento a leggere il giornale bevendo un bicchiere di buon vino, senza aver fretta di finire per scappare al lavoro.

Dalla vecchie mura di Gordes, é possibile godere della vista sul massiccio del Luberon, un alternarsi di colori, paesaggi e piccoli borghi.
Curiosità : Gordes é tornato ad essere meta turistica anche grazie al film di Ridley Scott, Un’ottima annata con Russel Crowe e Marion Cotillard. Nella piazza centrale con la grande fontana, é stata girata una delle scene del film; un film che, con la complicità di paesaggi, colori e musica, ti convincerà definitivamente a visitare la Provenza.

L’Abbazia di Senanque: il monastero abbracciato dalla lavanda che devi assolutamente vedere in Provenza.
A 5 km circa da Gordes, nel bel mezzo di una stradina stretta e tortuosa, si mostra in tutta la sua bellezza la protagonista di foto e cartoline dalla Provenza: l’Abbazia di Senanque, con le sue antiche mura, i suoi campi di lavanda e le colline a farle da cornice.

Questa abbazia cistercense del 1148 ospita ancora monaci e frati che vivono secondo le regole di San Benedetto. Il complesso é costituito dall’antico dormitorio, la chiesa con due cappelle in stile romantico, lo scriptorium dedicato alla scrittura e alla lettura, e il grazioso chiostro proprio al centro dell’abbazia.

Oggi, a causa delle restrizioni covid, l’abbazia non può ospitare visite; di seguito gli orari che potranno essere utili appena la situazione migliorerà :
Tour non guidati
Dal lunedì al sabato l’accesso é consentito dalle 10 alle 11:30 e dalle 13alle 17, la domenica dalle 13.45 alle 17.00
Tour guidati
Dal lunedì al sabato l’accesso é consentito dalle 10.30 alle 14.15, la domenica dalle 14.15 alle 15.30
Cosa vedere il secondo giorno in Provenza
Il secondo giorno in Provenza è all’insegna della sfumature dell’ocra.
Roussillon: il villaggio dell’ocra
Roussillon é uno dei villaggi più particolari della regione, con le sue calde sfumature in continuo cambiamento. Questo borgo é un alternarsi di case rossastre, arancioni, giallo ocra, con persiane verdi e celesti a contrasto dove il tempo sembra essersi fermato. Perditi tra le botteghe provenzali, le piazzette e i suoi angoli fioriti. Roussillon sembra un paese dipinto e sarà impossibile non fermarsi ad osservare ogni più piccolo dettaglio, ogni più piccolo contrasto.

La natura incontaminata e le falesie di ocra, completano la magia di questo villaggio del Luberon. Da questo tripudio di colori nasce il Sentiero delle Ocre, un percorso tra le sfumature del giallo, dell’arancione e del rosso, tra la Valle delle Fate e le falesie dei Giganti. Scopri questa valle camminando tra le terre e le rocce seguendo uno dei due sentieri, da 30 minuti e 60 minuti, alla scoperta di ogni angolazione e gradazione cromatica che la natura sa regalare.

Alcuni consigli che potrebbero esserti utili
– Se vuoi visitare Roussillon e il Sentiero delle Ocre in tranquillità ed evitando l’assalto dei turisti, il miglior momento é la mattina ma vedere il cambiamento cromatico al tramonto é uno spettacolo decisamente imperdibile
– Questa zona é soggetta a variazioni meteo molto repentine, quindi se all’arrivo a Roussillon il tempo é ottimo ti consiglio di partire con l’esplorazione del sentiero
– Vista la quantità di terra e polveri, ti sconsiglio abiti chiari o bianchi
– Il parcheggio (all’inizio del paese) e l’ingresso al sentiero sono a pagamento: Sentiero delle Ocre 2,50 €

Ôkhra – L’ecomuseo dell’ocra
A due chilometri da Roussillon si trova la fabbrica dell’ocra dove é possibile seguire il processo di lavorazione della materia prima ricavata dalle cave: eliminazione delle sabbie, essicazione dell’ocra nei bacini di sedimentazione, taglio in mattonelle cotte successivamente e a differenti temperature per dare all’ocra colori diversi e infine frantumazione , filtraggio e confezionamento di ocra pura.
L’ ecomuseo dell’ocra non solo permette di scoprire il processo attraverso le visite guidate, ma dà l’opportunità di partecipare a veri e propri laboratori creativi, sia di gruppo che individuali (su prenotazione), aperti ad artisti, artigiani ma anche a principianti.
Cosa vedere il terzo giorno in Provenza
Che on the road in Provenza sarebbe se non andassimo alla ricerca della lavanda e del gran canyon d’Europa?
Valensole e la festa della lavanda
Cerchi Provenza e trovi foto e cartoline di sconfinati e bellissimi campi di lavanda. Dove trovarli? A Valensole, la valle assolata. Quando? Nei mesi di Giugno e Luglio (inizio).

La terza domenica di Luglio si svolge la Festa della Lavanda e coinvolge l’intero paese. Per festeggiare la raccolta della lavanda arrivano turisti da ogni parte del mondo e il paese si colora di bancarelle che vendono prodotti tipici: miele, sapone, dolci, olii essenziali.
I bus navetta ti porteranno alla scoperta di campi di lavanda, distillerie e potrai entrare a contatto con i produttori locali per scoprire i processi di lavorazione dei loro prodotti, tutto gratuitamente (salvo l’acquisto di prodotti).
Un’altra attività interessante, a pagamento (50 € circa), é il giro in elicottero sorvolando le distese viola e profumate. Attenzione però alle code sotto il sole cocente.
Il gran canyon d’Europa: le Gole del Verdon
Il modo migliore per concludere i nostri tre giorni in Provenza? Godersi le spettacolari acque smeraldo delle Gole del Verdon circondati dalla natura rigogliosa.
Che tu scelga di coglierne la bellezza da uno dei punti panoramici, facendo un trekking o ancora praticando una delle innumerevoli attività acquatiche proposte, le Gole del Verdon sono sicuramente la ciliegina sulla torta del tuo on the road in Provenza.

I punti panoramici
- Falesie dei Cavalieri
- Cirque de Vaumale
- Falesie di Bauchet
- Ponte Artuby (ideale per il bungee-jumping)
- Villaggio di Rougon
- Belvedere couloir Samson
Sentieri per il trekking
- Sentiero couloir Samson (2h)
- Sertiero Martel (6h)
Attività acquatiche
- rafting
- canoa
- water rambling (mountain bike acquatica)
- hydrospeed
- floating
La Provenza é tutta da scoprire, uno di quei luoghi in cui tornare e meravigliarsi di qualcosa di nuovo; posti imperdibili che mi porteranno a scrivere molti altri articoli su cosa vedere in Provenza.



