Francesca Basso, Travel Blogger genovese

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by Francesca Basso

Ciao, piacere! Sono Francesca Basso e Viaggio che mi passa è il mio blog di viaggi. Ti racconto i miei viaggi on the road e ti accompagno alla scoperta della Liguria e di Genova, la mia città.

Genovese, classe ’88, sono nata a Dicembre, il mio mese felice. Da buon sagittario sono uno spirito libero e odio le restrizioni, da ragazzina questo aspetto mi spaventava un po’, poi ne ho fatto uno dei miei punti di forza.

Testa dura, avvocato delle cause perse, spesso mi incaponisco sulle “questioni di principio”. Sono una chiaccherona che ama ascoltare e sono felice e realizzata quando posso rendermi utile.

Negli ultimi anni ho imparato a fidarmi delle mie sensazioni e non tutto si può cambiare, ma tutto si può accogliere.

Ho giocato a pallavolo per tanti anni e grazie a questo sport ho conosciuto persone fantastiche e capito quanto sia bello fare gruppo per raggiungere un risultato. Per un lungo periodo ho dovuto smettere a causa di un problema alla schiena che mi ha tenuta a letto per alcuni mesi, e mi é caduto il mondo addosso.

Ho frequentato il liceo linguistico e successivamente mi sono iscritta alla facoltà di economia aziendale. Purtroppo pochi mesi dopo, demoralizzata dal mio problema di salute, ho deciso di mollare tutto e iniziare a lavorare; fortunatamente ho iniziato un percorso nell’azienda in cui oggi lavoro e a cui all’epoca “puntavo”.

Oggi sono un’impiegata multitasking: mi occupo di recupero crediti, di fiere di settore, di ciclo attivo e passivo e di accreditamenti. Ogni mattina mi siedo alla scrivania davanti ad un PC ma la testa vola sempre verso nuove esperienze e viaggi lontani.

Provo un amore viscerale per Genova e non potrei mai allontanarmene per troppo tempo.

Genova per me é casa, lo é il salino sulla pelle dopo una passeggiata al masi, lo sono i panni stesi alle finestre, il profumo di focaccia appena sfornata, i caruggi in cui perdersi, il pesto di mia mamma. Queste sono solo alcune delle cose che ogni giorno mi fanno innamorare della mia città. E il mare, come dimenticarlo. Se nasci e cresci sul mare, non potrai più farne a meno.

Sono una ex pianificatrice seriale che negli ultimi anni ha imparato a lasciarsi guidare dagli eventi…pur continuando a strizzare l’occhio alla programmazione.

Divoratrice di dolci e formaggi (dieta chi?), amo condividere cose belle (e buone) con gli amici; così, la frase che ripeto più spesso quando si parla di prelibatezze é “ti ci devo portare!”.

Mi ritengo una persona tenace, dinamica e con tanta voglia di fare. Rendermi utile e ascoltare sono le cose mi fanno sentire bene. Sto imparando a buttarmi e a lasciare andare quelle insicurezze e quelle paure che ognuno di noi crea nella propria testa.

Nel 2007 ho incontrato Jairo, mio compagno di vita e di viaggi; é lui che mi spinge a dare di più quando non credo in me stessa e che mi riporta con i piedi per terra quando i miei voli diventano troppo pindarici. Abbiamo due caratteri opposti, e spesso ci “scorniamo”, ma crediamo negli stessi ideali.

Ci siamo sposati nel 2016, il 18 Giugno, ed é stata una giornata vissuta all’insegna della semplicità e della spontaneità. Così tanto che dopo la cerimonia siamo andati dal salumiere per fare merenda.

Il 4 Gennaio 2019 sono diventata mamma di Pietro, un piccolo ricciolino curioso e chiacchierone (come dice Jairo “chissà da chi avrà preso”), inutile dire che sono andata in brodo di giuggiole e, anche se continuo ad avere bisogno dei miei spazi, il tempo insieme a lui é quello speso meglio.

Viaggio da quando sono adolescente, prima con la scuola, poi con le amiche, poi con Jairo. Solo “da grande” ho capito cosa cercassi durante il viaggio: contatto, empatia, tradizioni.

Viaggio zaino in spalla e fotocamera in mano, ma non é sempre stato così.

Anni fa il mio viaggio ideale era al mare, in totale relax con l’obiettivo di tornare abbronzatissima alla vita quotidiana (sì, errori di gioventù…non sapevo cosa mi stavo perdendo).

Quando ho scoperto lo zaino come fidato compagno di viaggio, l’abbigliamento comodo, le persone con cui confrontarmi, ho capito che quella era la mia strada. Ho capito che non é importante la foto perfetta da postare, l’abbronzatura da sfoggiare, il vestito in palette con lo sfondo; quello che é realmente importante é tornare a casa appagata, emozionata e stupita.

Ho capito che ciò che amo di più sono i dettagli, nel cuore dei luoghi e negli occhi delle persone.

Ecco quindi che arriviamo a Viaggio che mi passa, il mio giovane blog che nasce dalla voglia di condividere i miei viaggi on the road.

Ma cosa significa per me on the road? 4 ruote e una strada? No! On the road é esplorazione, é scovare ogni dettaglio del posto in cui mi trovo, é decidere di fermarmi a catturare un istante, é godermi il tragitto dal punto A al punto B con qualche deviazione inaspettata.

L’ on the road, per me, non é solo a bordo di un mezzo di trasporto, é anche a piedi. Che mi trovi in una grande città, in un paesino di campagna o sul mare, sceglierò sempre di evitare i mezzi di trasporto per potermi godere una passeggiata ad ammirare ciò che mi circonda. Avrò i piedi stanchi ma mi sentirò bene.

E poi diciamocelo, quante persone si possono incontrare nel tragitto? Quante storie si possono ascoltare e quante se ne possono immaginare anche solo osservando, da lontano, con discrezione.

Veniamo al sodo, cosa puoi trovare in Viaggio che mi passa?

Itinerari on the road, racconti e suggerimenti per scoprire la mia Genova, consigli su dove trovare cose buone da mangiare e perché no, qualche pensiero in libertà.

Spero che i miei racconti possano essere utili nell’organizzazione dei tuoi viaggi, o che possano farti scoprire mete che non avevi ancora considerato.

Mi piacerebbe anche conoscerti e conoscere le tue esperienze. Scrivimi se ti va, credo che condividere e confrontarsi tra viaggiatori sia arricchente tanto quanto viaggiare.

Dimenticavo, se ti va, seguimi su Instagram.

A presto, Francesca

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