Ottobre in Trentino: weekend in Val di Non

by Francesca Basso
Montagne riflesse nel Lago di Tovel

Ottobre, inizia l’autunno e il verde della natura lascia il posto ai colori caldi del foliage. Iniziano i primi freddi ma le passeggiate all’aria aperta sono ancora una buona idea per il weekend. Ecco perché ho scelto di passare un weekend di ottobre in Trentino, in Val di Non.

Trentino, La Val di Non

Prima di iniziare a raccontarti del mio weekend di ottobre in Val di Non, devo spiegarti dove si trova questa spettacolare valle aperta in Trentino.

Meleti affacciati sul Lago di Santa Giustina
Meleti affacciati sul Lago di Santa Giustina

La Val di Non, chiamata anche Aunania (il suo nome antico), é una delle valli principali della regione. Si trova nella parte nord-occidentale della provincia di Trento.

La valle é sviluppata su un grande altipiano di più livelli, solcato da profondi canyon in cui scorre il fiume Noce.

Circondata dalle Dolomiti del Brenta, dalle Maddalene e dalla catena della Panegal-Roen, la Val di Non é una valle ideale per una vacanza lontana dallo stress e immersa nella natura: colline, boschi, laghi ma anche paesi, castelli e santuari che custodiscono ancora intatto il loro fascino.

Ottobre in Trentino: perché scegliere la Val di Non

La scelta di raggiungere il Trentino, e più precisamente la Val di Non, non é stata casuale.

Lo scorso Natale infatti, mi sono regalata un melo. Hai capito, bene, un albero di mele che ho chiamato TAKK (“grazie” in norvegese). E quale mese migliore se non Ottobre per andare a raccogliere le mie mele?

La Val di Non infatti é famosa anche per la coltivazione delle mele ad alta quota (di quanto siano buone, te ne parlerò prossimamente).

Insomma, sono partita per TAKK e sono tornata con gli occhi pieni di bellezza e stupore.

La raccolta delle mele dall'albero
Adotta un melo in Val di Non
Mele raccolte
Raccolta mele

Devo ammetterlo, il Trentino é davvero una regione che regala meraviglie e ottobre, con i suoi colori caldi, rende tutto ancora più magico.

Cosa ti consiglio di fare durante il tuo weekend in Val di Non?

Ecco qui alcuni spunti, alcuni testati, altri che spero di testare presto (perché tornerò dal mio melo anche il prossimo anno):

  • Scoprire il Santuario di San Romedio. Sicuramente uno dei più caratteristici eremi d’Europa, questo Santuario sorge su uno sperone alto circa 70 metri. Custodito dai frati dell’ordine Francescano, é formato da cinque chiese, una più in alto dell’altra, unite da una scalinata di circa 130 scalini.
  • Visitare Castel Thun, il castello del XVI secolo, immerso tra i meleti. Si tratta del castello più famoso e meglio conservato del Trentino. Qui viveva la famiglia Thun, antica e potente casata della nobiltà trentina, che regnò per secoli nella valle.
  • Percorrere lo scenografico sentiero da Sanzeno a San Remedio, un itinerario sul tracciato di un canale irriguo del 1800. Una passeggiata adatta a grandi e piccini ma…occhio alla testa! Il sentiero é infatti scavato nella roccia.
  • Specchiarti nelle acque cristalline del famoso Lago di Tovel. Il gioco di colori che si forma in autunno ti lascerà a bocca aperta, l’azzurro del lago in contrasto con i colori dell’autunno é uno spettacolo da non perdere.
  • Ammirare il Lago di Santa Giustina dalla terrazza panoramica di Doss de Pez, una splendida terrazza da cui godere di un ponorama da cartolina.
  • Passeggiare (o pedalare) lungo la panoramica di Smarano, o “passeggiata della Merlonga”. Lungo il percorso nel bosco, due terrazze ti faranno scoprire i laghetti Tavon e Coredo, e il Santuario di San Romedio da una prospettiva diversa.
  • Raccogliere le mele e scoprire le attività on the road organizzate in occasione di Pomaria, una rassegna annuale per festeggiare l’arrivo dell’autunno e la fine del raccolto delle mele.
  • Assaggiare i tortei di patate: patate crude grattuggiate e fritte. Niente, ho l’acquolina al solo pensiero!
Vista dalla terrazza della passeggiata della Merlonga
Sentiero della Merlonga
Lago di Tovel

Dormire e mangiare in Val di Non

Posso concludere l’articolo senza suggerirti dove soggiornare e dove mangiare? Assolutamente no!

Partiamo dalla struttura ricettiva: Agritur Renetta (nome più a tema con la valle, non poteva avere). “Accoglienza in un ambiente familiare”, così recita lo slogan sul loro sito; una promessa che viene mantenuta una volta arrivati.

Camere curate e accoglienti, colazioni indimenticabili, prodotti del territorio ma sopratutto, accoglienza, cortesia e gentilezza. Ho lasciato la struttura salutando con un “ci vediamo l’anno prossimo”.

Agritur Renetta – Via di Campo 10, 38010 Tassullo

Ora pensiamo a riempirci la pancia di prelibatezze… Devo dire che sono stata fortunata perché sono rimasta davvero soddisfatta da entrambe le cene nonesi. Tra numerose proposte in zona, ho deciso di provare:

  • ristorante Albergo Nerina a Malgolo. Cucina di casa, tutto fatto a mano ricercando piatti della tradizione. Da 30 anni la loro cucina fa parte della famiglia di Slow Food;
  • ristorante tipico Al Dosarel a Sarnonico (fraz. Seio). Ambiente caldo e accogliente che si fonde con prelibatezze tipiche preparate dalla famiglia Moratti.
Tipici tortei di patate
Tortei di patate
Canederli con puzzone
Canederli

Se hai trovato utile questo articolo, resta conness*, ti racconterò di più nelle prossime settimane.

Nel frattempo ti aspetto sulle mie pagine Instagram e Facebook per qualche anticipazione.

Se hai dubbi o ti serve qualche chiarimento/consiglio, contattami (anche sui social)!

A presto,

Francesca

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